Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2018 alle 8:53

Nigeriano rapisce una bambina e minaccia di buttarla nel fiume

Un nigeriano di 27 anni è stato arrestato per lesioni, minacce e resistenza pubblico ufficiale nel Mugello: voleva gettare nel fiume una bimba di 2 anni e mezzo

Un nigeriano di 27 anni è stato arrestato per lesioni, minacce e resistenza pubblico ufficiale nel Mugello.

 L’uomo questo pomeriggio è stato protagonista del rapimento di una bimba di due anni e mezzo nel centro di accoglienza del Mugello. Il nigeriano ha strappato la bimba alla madre all’interno della struttura e poi si è diretto sulle sponde del fiume Sieve dove ha minacciato di gettare la bimba tra le acque.

L’uomo inseguito dai carabinieri è stato immobilizzato e la bimba è stata tratta in salvo. Il gesto è nato per una ritorsione da parte dell’uomo contro alcuni suoi connazionali che hanno testimoniato su alcuni episodi di violenza che lo riguardavano. L’uomo infatti è stato denunciato per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia sulla moglie. Da qui l’allontanamento nel centro d’accoglienza. Provvedimento che non è stato gradito dal nigeriano che ha deciso di vendicarsi. Ora la bambina si trova in ospedale. La prognosi è di un giorno.

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