Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2018 alle 15:02

Arrestato un richiedente asilo “Voleva lanciare auto su folla”

Carabinieri e polizia hanno smascherato il finto profugo del Gambia che viveva a Napoli: era pronto all’attacco jihadista

Smascherato un finto profugo originario del Gambia, ma pronto a compiere un attentato jihadista in Italia.

Questa mattina polizia e carabinieri hanno infatti arrestato – con l’accusa di terrorismo di matrice islamica – un immigrato che viveva in provincia di Napoli e che stava progettando un attacco terroristico nel nostro Paese.

L’uomo aveva richiesto l’asilo politico, ma la pratica per la concessione era ancora in valutazione. Gli agenti della Digos e i militari del Ros hanno perquisito il centro d’accoglienza dove viveva, trovando materiale ritenuto “di grande interesse” da parte degli investigatori, che ora stanno verificando anche i contatti che l’uomo aveva in Italia.

In particolare Alagie Touray – questo il nome del 21enne gambiano – aveva giurato fedeltà al califfo Abu Bakr al-Baghdadi, capo riconosciuto dell’Isis. Da cieca un anno era a Pozzuoli in un centro d’accoglienza grazie a un foglio di soggiorno provvisorio in attesa di definizione di un procedimento dopo la richiesta di protezione internazionale.

Era entrato in Italia il 22 marzo 2017 nel porto di Messina insieme a 638 migranti – di cui 209 erano proprio provenienti dal Gambia – tutti i partiti dalla Libia. L’uomo, fermato il 20 aprile scorso, ha anche ammesso in sede di interrogatorio di aver prestato giuramento perché aveva ricevuto istruzioni via Telegram per lanciare un’auto contro la folla, anche se ha detto in maniera contraddittoria di non aver mai avuto una reale intenzione di compiere l’attentato.

“L’arresto fa cadere il castello di menzogne messo in piedi in questi anni dal Pd e dalla sinistra”, accusa Paolo Grimoldi (Lega), “Eccoli i poveri profughi: un jihadista che aveva giurato fedeltà all’Isis e che stava preparando attentati in Italia, dove era ospitato da un anno in un centro di accoglienza. Per anni il Pd e la sinistra boldriniana si sono riempiti la bocca di accoglienza verso chi fugge dalla guerra: questo gambiano non fuggiva da nessuna guerra e voleva farci un attentato a casa nostra. Ecco cosa ci hanno messo in casa i Governi del PD, abbiamo speso 15 miliardi per inocularci le metastasi del cancro del terrorismo islamico. Per la serie chi è cagion dei suoi mali…

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